CHI SIAMO
Narrami o Musa
Ogni progetto nasce da una conversazione.
La comunicazione è un atto culturale. Mette in relazione chi parla e chi ascolta, il passato e il futuro di una comunità. In yepTalks crediamo che comunicare sia una responsabilità pubblica. Le parole che scegliamo, le immagini che costruiamo e le storie che raccontiamo contribuiscono a definire il paesaggio culturale in cui viviamo, per questo trattiamo ogni progetto come un’opera collettiva, dove la bellezza incontra l’impatto sociale.
Il nostro impatto, prima e durante yepTalks
yepTalks nasce da anni di lavoro nel patrimonio culturale, prima come libere professioniste, oggi come impresa sociale.
Questi numeri raccontano il percorso.
26+
BENI CULTURALI VALORIZZATI
Patrimoni culturali valorizzati
4000+
PERSONE COINVOLTE
Persone attivate in percorsi di partecipazione culturale
100+
COLLABORAZIONI
Enti, associazioni e istituzioni al nostro fianco
250+
ORE DI FORMAZIONE
Workshop e laboratori su comunicazione e narrazione.
IL NOSTRO METODO
Un metodo fondato sull'ascolto
La nostra metodologia partecipata parte dall’ascolto profondo del territorio e delle sue comunità, non da soluzioni preconfezionate. Crediamo che la comunicazione più potente nasca dove le persone si sentono viste, ascoltate e coinvolte come autrici della propria narrazione.
Ascolto attivo
Ogni progetto inizia con il nostro silenzio. Ascoltiamo le voci del territorio e i bisogni che restano inespressi, per costruire narrazioni fondate su ciò che le persone vivono davvero.
Mappatura comunitaria
Disegniamo la mappa delle relazioni tra le persone e le risorse del territorio, per capire dove si nascondono le energie creative già attive.
Co-progettazione
Le comunità sono protagoniste dei progetti, non semplici destinatarie. Attraverso laboratori, tavoli di lavoro e processi partecipativi, ogni progetto nasce come opera collettiva.
Valutazione dell'impatto
Il lavoro non finisce alla consegna. Misuriamo i risultati e li usiamo per migliorare i progetti successivi, perché la responsabilità di una comunicazione etica si misura anche nelle conseguenze che genera.
MANIFESTO ETICO
Siamo un'Impresa Sociale
Siamo un’impresa sociale che fa comunicazione, non un’agenzia con un’anima sociale. È una differenza concreta, che determina come scegliamo i progetti e come distribuiamo il valore che creiamo.
I proventi dei progetti non vengono distribuiti come dividendi, ma reinvestiti nella cultura.
Ogni progetto che realizziamo alimenta un ciclo virtuoso: il valore economico generato torna alle comunità sotto forma di formazione, eventi culturali e iniziative sociali. Questa è la nostra idea di profitto.
90%
dei nostri progetti ha una componente educativa e sociale
70%
dei progetti mantiene un focus etico dichiarato nei valori di committenza
100%
del valore generato viene reinvestito nel progetto culturale dell’impresa
IL NOSTRO STUDIO
Uno spazio che ha cambiato funzione per secoli, oggi cambia ancora.
Il nostro ufficio si trova in un edificio storico nel cuore di Borgo San Leonardo. Nei secoli è stato scuola femminile, lazzaretto, teatro popolare, primi bagni pubblici della città, e più di recente uno studio di restauro: funzioni diverse, ma sempre al servizio della collettività. Oggi, in quello stesso spazio, lavoriamo alla comunicazione e alla cultura.
È una scelta di valori, non un caso.
LE PERSONE
Chi dà voce ai progetti
Lucrezia Marziali
Si occupa di strategia e progettazione. Un vulcano di idee che coordina i progetti di yepTalks e i rapporti con enti e organizzazioni partner, a volte con qualche idea di troppo tutta insieme.
Jole Marcuccio
Restauratrice di beni culturali. Attenta fino al dettaglio, non si tira mai indietro davanti a una spiegazione tecnica, anche lunga, quando c’è da raccontare come si conserva il patrimonio.
Sara De Matteis
Illustratrice e visual designer. Creativa, dolce e sempre pronta a colorare ogni progetto, cura la narrazione dai contenuti social all’identità dei brand.
Pubbliche relazioni e generazione sorrisi. Dolce ma diffidente, va conquistata, e appena si fida diventa la vera anima dell’ufficio. Nel tempo libero, che coincide più o meno con tutta la giornata, si dedica a un fitto programma di pisolini.
Neda Chebil
Content creator. Segue da vicino i trend delle piattaforme, TikTok in testa, e li traduce in contenuti social.
Ottavia Cerra
Social media manager e content creator. Sa trasformare i contenuti sul patrimonio culturale in racconti freschi e divertenti.
Fotografa, videomaker e video editor. Precisa in ogni fase del lavoro, dalle riprese al montaggio, con una forte etica professionale.
Gabriela Ciobanu
Grafica e visual designer. Creativa nel costruire ogni identità visiva su misura, dai contenuti digitali alla stampa.
Sviluppatore web e UX designer. Calmo e gentile, ma capace di far funzionare qualsiasi idea, anche la più complessa, con la stessa naturalezza con cui la spiega.
Andrea Rovetta
Designer. Riesce a tenere insieme ogni dettaglio dei dentro una visione unica.
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